Dicembre 2025

Il comparto del territorio attende il riordino. Il bandolo della matassa è la tutela effettiva della salute degli utenti che sembra bloccare gli enti del territorio. Ma ci sono altri interessi pubblici mappati dagli ESG come la legalità, la sicurezza, il gettito e l’occupazione, che sono impattati dal comparto e dalle norme esistenti.    Sarebbe un errore ragionare per compartimenti stagni: territorio ed online sono mondi separati dalle norme ma materialmente interconnessi, perché il denominatore comune sono le persone che ne fanno uso. E questo vale non solo per l’Italia: da noi il dibattitto è solo in una fase molto avanzata e l’esperienza che stiamo facendo può dire molto anche in altre giurisdizioni.    Per questo ho voluto fortemente che le tematiche fossero trattate anche in Sigma alla presenza di una moltitudine di operatori internazionali in occasione di tre panel che ho potuto proporre, organizzare e moderare, su richiesta degli organizzatori che ho avuto modo di ringraziare....

In questo articolo mettiamo in evidenza le principali considerazioni e riflessioni proposte dalle categorie nel corso del dibattito avvenuto durante il Forum Acadi 2025 alla presenza di Istituzioni, Autorità, esperti ed operatori del settore, oggi quanto mai attuale per le attese che si hanno sul riordino. I numeri di quest’anno confermano la centralità del comparto del territorio ed in particolare della rete generalista. Prendendo atto dell’andamento della raccolta, della spesa e del gettito erariale si impongono misure tempestive di riequilibrio di parametri dei parametri anzitutto fiscali che consentano di arginare la tendenza negativa nell’attesa del riordino che tarda ad essere formalizzato, mettendo sempre al primo posto sia la tutela dell’utente che il presidio di legalità....

La sentenza emessa il 16 ottobre 2025 dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea (Ottava Sezione), nelle cause riunite sul rinvio pregiudiziale del giudice spagnolo del Tribunale Superiore di Giustizia della Comunità Valenciana, ha fornito una serie di indicazioni molto interessanti sulle caratteristiche che devono avere i distanziometri (ed in generale le restrizioni del gioco e quindi si ritiene anche le riduzioni di orari). Sono indicati con estrema chiarezza i parametri da verificare per un vaglio delle misure sotto il profilo delle regole unionali, mentre lascia qualche dubbio l’analisi del modo con cui viene analizzato il caso concreto. Ma si tratta di dubbi che comunque sono utili per valutare nuovamente il caso italiano....

Nelle sempre più rare attività di apertura di sale sui territori per la distribuzione del Bingo, delle scommesse e delle videolotterie, come noto occorre l’autorizzazione ex articolo 88 Tulps. Nel 2018 alle Questure è stato chiesto espressamente dal Ministero dell’Interno di pronunciarsi nei procedimenti di verifica dei presupposti anche sul tema dei distanziometri regionali. Oggi, a più di sette anni dalla circolare ci si chiede se questa necessità sia ancora attuale....

I dati presentati al Forum Acadi 2025 suggeriscono l’opportunità di prevedere a breve delle misure ponte che anticipino, per gli apparecchi del territorio, gli effetti di riequilibrio previsto dalla delega fiscale che tarda ad essere attuata. Le misure di riequilibrio attengono in particolare al preu, al payout ed all’ammontare della vincita. ...

9 ottobre 2025 - Per il terzo anno lo Studio Cardia ha ricevuto a Milano, nella prestigiosa location del Palazzo Mezzanotte, Le Fonti Awards come Avvocato dell'Anno a Geronimo Cardia - “Boutique di Eccellenza – Gaming. per essere protagonista nel proprio Settore, dove opera con competenza, professionalità e dinamismo. Per l’Eccellenza e la puntualità del servizio"....

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