Dicembre 2025

Il comparto del territorio attende il riordino. Il bandolo della matassa è la tutela effettiva della salute degli utenti che sembra bloccare gli enti del territorio. Ma ci sono altri interessi pubblici mappati dagli ESG come la legalità, la sicurezza, il gettito e l’occupazione, che sono impattati dal comparto e dalle norme esistenti.    Sarebbe un errore ragionare per compartimenti stagni: territorio ed online sono mondi separati dalle norme ma materialmente interconnessi, perché il denominatore comune sono le persone che ne fanno uso. E questo vale non solo per l’Italia: da noi il dibattitto è solo in una fase molto avanzata e l’esperienza che stiamo facendo può dire molto anche in altre giurisdizioni.    Per questo ho voluto fortemente che le tematiche fossero trattate anche in Sigma alla presenza di una moltitudine di operatori internazionali in occasione di tre panel che ho potuto proporre, organizzare e moderare, su richiesta degli organizzatori che ho avuto modo di ringraziare....

In questo articolo mettiamo in evidenza le principali considerazioni e riflessioni proposte dalle categorie nel corso del dibattito avvenuto durante il Forum Acadi 2025 alla presenza di Istituzioni, Autorità, esperti ed operatori del settore, oggi quanto mai attuale per le attese che si hanno sul riordino. I numeri di quest’anno confermano la centralità del comparto del territorio ed in particolare della rete generalista. Prendendo atto dell’andamento della raccolta, della spesa e del gettito erariale si impongono misure tempestive di riequilibrio di parametri dei parametri anzitutto fiscali che consentano di arginare la tendenza negativa nell’attesa del riordino che tarda ad essere formalizzato, mettendo sempre al primo posto sia la tutela dell’utente che il presidio di legalità....

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