Bolzano, cardia: ‘errore tecnico del distanziometro sotto accusa’ (Gioconews.it 10 gennaio 2019)

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Il legale Geronimo Cardia, autore dei ricorsi accolti dal Tar di Bolzano, evidenzia l’importanza della pronuncia.

Una duplice pronuncia importante e particolarmente significativa quella emanata dal Tribunale amministrativo di Bolzano che ha disposto, in sede cautelare, le riaperture di due sale per i profili di incostituzionalità dell’errore tecnico del distanziometro che determina l’effetto espulsivo. Come evidenziato il legale Geronimo Cardia, autore dei ricorsi: “Il Tar Bolzano per la prima volta si è spinto ad affermare che per le suddette doglianze ‘il gravame non sia privo di elementi di fumus boni iuris in particolare in relazione ai prospettati profili d’incostituzionalità della norma sul distanziometro invocata nel provvedimento impugnato’.

Inoltre, non ha escluso ad un primo esame i profili di incostituzionalità dell’effetto espulsivo provocato dall’errore tecnico che vizia il distanziometro provinciale che, nella sua applicazione concreta, determina l’espulsione del gioco pubblico dalla sostanziale totalità del territorio.

I FATTI – In particolare, con le ordinanze n.1/2019 e n.4/2019 il Tar Bolzano ha accolto in sede cautelare i ricorsi patrocinati dall’avvocato Cardia avverso due provvedimenti di chiusura di sale da gioco notificati dal Comune di Bolzano per il mancato rispetto del distanziometro di cui all’articolo 5 bis della Legge Provinciale 13/1992. Il Collegio ha ritenuto meritevole di accoglimento le istanze cautelari per l’effettiva sussistenza del requisito del periculum, riconoscendo l’irreparabilità dei danni derivanti dalla chiusura delle sale. L’udienza per la trattazione del merito dei ricorsi è stata fissata al 9 ottobre 2019.

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