CARDIA: “CAMBIO CULTURALE IN ATTO NEL SETTORE SLOT/VLT MA IL GESTORE E’ SEMPRE CRUCIALE” (GIOCONEWS GENNAIO 2013)

CARDIA: “CAMBIO CULTURALE IN ATTO NEL SETTORE SLOT/VLT MA IL GESTORE E’ SEMPRE CRUCIALE” (GIOCONEWS GENNAIO 2013)

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Quella che possiamo fare e cercare di dare trasparenza a delle misure normative che Questa comparto, ormai moderno, si trova ad affrontare. Siamo partiti dal Preu, per passare all’Iva fine  alle imposte dirette, oggetto del convegno  di oggi. C’e’ un cambio culturale che fa si che ci si senta tutti parte di un tutto”. Spetta a  Carlo Geronimo Cardia, Awocato, Dettore Commercialista e Revisore contabile,g ia  professore a  contratto di Dirtto Tributario e Dirtto Tributario internazionale Università· G. D’Annunzio di Pescara, ad analizzare il tema del Convegno AsTro con Aams e Agenzia delle Entrate in corso di svolgimento a Roma.

Secondo Cardia “al vertice della piramide c’e’ uno Stato che attraverso dei soggetti si assicura che funzioni tutto nelle regale. Poi ci sono  i concessionari che svolgono la  lore funzione sotto uno strumento importante come Quella della concessione che serve a riunire il tutto. Poi ci sono circa  130mila soggetti che lavorano sul terntorio. Gli esercenti sono fondamentali per risolvere problemi comuni e per far rispettare alcune regale: in primis I’ll divieto del gioco ai minori”.

Importante la  figura del gestore: “Sul territono e colui che ha il polso della situazione e dice di sapere Quante spetta all’esercente. Ma questa si scontra con quei contratti che ci sono  alla base tra concessionario e gestore”.

Casa fare Quindi? Come muoversi? “L’associazione può studiare un modello per attuare le esigenze che arrivano dal mercato, tenendo presente alcuni paletti a  partire dalla concessione, dal contratto col gestore e con l’esercente. I concessionari devono assicurare che vi sa la  ripartizione della remunerazione della filiera. Per Questa stanno lavorando anche per la  creazione di un applicative software, Inolre vanno fatti estratti conto bimestrali, semestrali e annuali.la rappresentata ripartizione va documentata in vista di eventuali controlli. I gestori quindi dovranno interfacciarsi con gli esercenti per testare il grado di gradimento del cambiamento della ripartizione della remunerazione documentandolo”, conclude Cardia.

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