Distanziometro a Bolzano, Cardia (avv. gaming): “Per la prima volta il Tar non esclude incostituzionalità” (Agipronews gennaio 2019)

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«Per la prima volta il Tar Bolzano non ha escluso i profili di incostituzionalità dell’effetto espulsivo provocato dall’errore tecnico che vizia il distanziometro provinciale di Bolzano». L’avvocato Geronimo Cardia commenta in una nota le due ordinanze con cui il Tar altoatesino ha sospeso la chiusura di due sale da gioco del capoluogo. Il provvedimento era stato disposto dal Comune di Bolzano per il mancato rispetto della distanza minima (300 metri) dai luoghi sensibili. Una norma che, ribadisce Cardia, «nella sua applicazione concreta, determina l’espulsione del gioco pubblico dalla sostanziale totalità del territorio». Il tribunale amministrativo, spiega l’avvocato, «si è spinto per la prima volta ad affermare che per le suddette doglianze “il gravame non sia privo di elementi di fumus boni iuris in particolare in relazione ai prospettati profili d’incostituzionalità della norma sul distanziometro invocata nel provvedimento impugnato”». L’udienza per la trattazione del merito dei ricorsi è stata fissata al 9 ottobre 2019.

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