Legge gap Piemonte, Cardia: ‘Distanziometro, errore tecnico’ (Gioconews.it 21 giugno 2018)

Condividi su:

L’avvocato Geronimo Cardia chiama all’unione il comparto del gioco per far valere l’illegittimità della legge sul Gap del Piemonte.

“È importante il lavoro che stiamo portando avanti da quasi un anno per far valere l’illegittimità dell’errore tecnico del distanziometro imposto dalla Regione Piemonte e che determina l’effetto espulsivo del gioco legale dall’intero territorio. È importante perché in Piemonte il lavoro che abbiamo fatto vede schierata l’intera filiera del gioco: dagli esercenti, ai tabaccai, alle importanti aziende dei gestori del territorio, ai concessionari, con la partecipazione di più associazioni di categoria di rilevanza nazionale, uniti nel medesimo intento”.

Lo dichiara l’avvocato Geronimo Cardia, tornando sulle perizie relative all’effetto espulsivo delle regolamentazione sul gioco di Torino e Chieri inviate all’Agenzia delle Entrate dal’associazione As.Tro.

“È importante perché per far valere l’illegittimità dell’effetto espulsivo il comparto deve essere unito e compatto. È lo stesso impegno che mettiamo dal 2011, da quando condividiamo con tutti gli operatori, con tutti i colleghi tutte le informazioni e tutti i metodi per riconoscere, provare e contrastare l’effetto espulsivo dei provvedimenti del territorio denunziandone l’illegittimità”, prosegue Cardia.

“Ora è il momento di concentrare le energie che abbiamo messo in campo su Domodossola, senza fermare tutte le altre iniziative che insieme, insieme, stiamo portando avanti. Il tutto a vantaggio in primis degli utenti giocatori, dei cittadini, della loro salute e del loro risparmio, senza dimenticare i lavoratori e le imprese che operano al servizio dello Stato, l’ordine pubblico, e il sano gettito erariale da emersione. Tutti per uno, uno per tutti”.



Iscriviti alla newsletter per essere aggiornato sulle attività dello Studio