Livorno, Cardia: ‘Bene annullamento, colpito effetto espulsivo’ (Gioconews maggio 2017)

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Un’altra grande decisione contro l’effetto espulsivo dei regolamenti comunali, ora è il turno dell’effetto espulsivo provocato dalle leggi regionali e delle province autonome per violazione del diritto all’impresa e del principio dell’affidamento, anche alla luce dell’ultima sentenza della Corte Costituzionale apparentemente contraria”.

Così l’avvocato Geronimo Cardia commenta a Gioconews.it la decisione del Tar Toscana di annullare il regolamento comunale di Livorno sul gioco, in quanto restrittivo della libertà d’inziativa economica.

Secondo i giudici “l’Amministrazione ha effettuato un’espropriazione di fatto della libertà di iniziativa economica relativamente all’apertura di esercizi la cui liceità è stabilita nella legislazione statale. L’intento politico dell’Amministrazione comunale, di inibire l’esercizio del gioco, avrebbe dovuto trovare rappresentazione in atti di carattere politico quali, ad esempio, una mozione rivolta agli organi statali per modificare la normativa (statale) che lo consente. Ma finché detta normativa resta vigente, gli atti dell’Amministrazione comunale non possono arrivare a vietare tout court un’attività considerata lecita dall’ordinamento”.
I giudici hanno quindi annullato il regolamento, approvato nell’ottobre 2016, come già accaduto a FirenzeGrosseto e Campobasso.
 


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