Vercelli, Cardia: ‘Limiti degli enti locali non servono contro il Gap’ – (Gioconews.it 16/04/2018)

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Al convegno “Vercelli: gioco d’azzardo, una sfida complessa” il legale Geronimo Cardia punta il dito contro le normative locali, non utili per il contrasto al Gap.

“Nonostante gli enti locali proseguano sulla strada del proibizionismo con restrizioni, non esiste ancora nessuno studio che sostenga che le misure adottate siano giuste e utili. Anzi, in molti affermano il contrario sul Gap”.

A dichiararlo è il legale esperto di gaming Geronimo Cardia nel suo intervento al convegno “Vercelli: gioco d’azzardo, una sfida complessa. Il Gap e i danni del proibizionismo”, organizzato dalla Società italiana intervento patologie compulsive in collaborazione con l’Istituto Milton Friedman e con il patrocinio dello Studio Cardia & Cardia e dell’Associazione La Sentinella, oggi, 16 aprile, a Vercellifiere.

L’avvocato poi punta l’attenzione sulla regolamentazione sul gioco vigente nella città piemontese. “La delibera del Comune di Vercelli sostiene di voler tutelare i minori, ma per farlo é sufficiente applicare la legge. Nell’era in cui il minore può accedere semplicemente via web all’offerta di gioco illegale”.

“Amministrazione di Vercelli e opposizione hanno scritto una delibera e poi un’ordinanza sugli orari delle attività di gioco sbagliate sono infatti prive di motivazioni scientifiche. Non c’é neanche una perizia. Sulle fasce orarie di gioco abbiamo fatto degli studi: l’interruzione del gioco da sola aumenta soltanto la compulsività del giocatore come ci dice l’Università di Sidney. Inoltre le imprese non possono sopravvivere con 8 ore di attività”, prosegue Cardia.

 

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