Giugno 2026

Per la giurisprudenza c’è effetto espulsivo solo ed esclusivamente se il divieto del distanziometro riguarda il 100% del territorio: non basterebbe un divieto del 99%. E questo mentre i punti del gioco degli apparecchi chiudono, il gettito erariale del comparto degli apparecchi diminuisce vertiginosamente di anno in anno trascinando verso il basso l’andamento del gettito erariale complessivo dell’intero comparto. Quali le cause? Distanziometri espulsivi, limitazioni di orario impossibili, paralisi delle innovazioni e conseguente riversamento della domanda sull’on line. Oggi parliamo dei distanziometri e dell’importanza di salvaguardare i locali preesistenti per evitare la desertificazione dell’offerta....

Nel sistema regolatorio del gioco pubblico, il tema della misurazione delle distanze tra punti di offerta e luoghi sensibili è ancora uno snodo interpretativo di primaria rilevanza sul piano tecnico e su quello giuridico. La questione, lungi dall’essere meramente operativa, incide infatti sull’effettività delle politiche di prevenzione e sul bilanciamento tra tutela della salute e libertà di iniziativa economica, come delineato dalla giurisprudenza costituzionale e amministrativa. E ciò almeno sino a quando non vedrà la luce il riordino del territorio....

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