21 Set 📍Forbes Italia & SiGMA Talks – Vision 2030 | Campidoglio – Sala del Carroccio
Nella giornata di sabato 19 settembre, l’Avvocato Cardia ha partecipato con un suo intervento alla Conferenza stampa di presentazione di SiGMA World Rome 2026 e Forbes Italia & SiGMA Talks – Vision 2030 tenutosi a Roma presso la Sala del Carroccio del Campidoglio.
Il 29 agosto è scaduto il termine della Legge delega n. 111/2023 e il riordino del gioco pubblico sul territorio non c’è. Lo ha detto l’avvocato Geronimo Cardia ai Forbes Italia & SiGMA Talks “Vision 2030”, in Campidoglio. A differenza del gioco a distanza, è rimasta senza riforma la parte più rilevante del comparto. Ne soffrono gli interessi pubblici: tutela dell’utente, presidio di legalità , gettito erariale, imprese, lavoro e stabilità del sistema concessorio.
Cardia ha citato i numeri del 2025. Il gettito è di circa 11,5 miliardi l’anno, 10 dei quali dal territorio e 6 dagli apparecchi, i prodotti colpiti dalle misure locali. I lavoratori sono 145.000 (erano 150.000), 135.000 dei quali sul territorio. L’offerta di Stato è presente in 5.900 degli 8.000 comuni italiani (erano più di 6.000). Il calo è dovuto ai distanziometri e ai limiti orari, rivelatisi espulsivi, introdotti dal 2010 da tutte le 21 Regioni e Province autonome e da centinaia di Comuni.
Il risultato è un paradosso. Lo Stato dovrebbe bandire le gare ma non può, perché i nuovi concessionari non avrebbero dove installare i punti di gioco, e da anni proroga concessioni scadute. Intanto la domanda migra verso canali a minore tassazione e occupazione, se non verso l’illegalità .
Le sette pillole
- Proroghe non più onerose. Sono proroghe tecniche “subite”: non devono costare più di quanto già previsto dalle concessioni in essere.
- Misure ponte immediate. Riduzione del prelievo sugli apparecchi per riallineare il pay out, vincita massima riportata a 200 euro e puntata a 2 euro, sperimentazione subito di AWP e VLT nuove, per convincere gli stakeholder con numeri reali.
- Difesa fiscale. Presidiare la legge di bilancio: gli aumenti continui sugli apparecchi hanno giĂ trascinato in basso il gettito complessivo. Serve una valutazione di impatto preventiva estesa a tutti i prodotti e a tutti i canali.
- Tavoli tecnici permanenti. Lavorare sulle AWP e VLT di nuova generazione, sotto la regia del regolatore e con i concessionari. I parametri vanno armonizzati con gli altri prodotti, usando la tecnologia oggi disponibile contro il disturbo da gioco.
- ADM in giudizio. L’Agenzia potrebbe valutare interventi ad adiuvandum nei contenziosi contro le misure espulsive su distanze e orari.
- Concentrazioni sotto esame. VerrĂ il momento di verificare se le concentrazioni tra online e on site siano un bene rispetto agli interessi pubblici tutelati dalle norme del comparto.
- Consulta permanente al via. Il tavolo con le associazioni maggiormente rappresentative deve cominciare i suoi lavori, perché la sua previsione normativa non resti lettera morta.
Dicono di noi
Affari Italiani, 21 settembre 2026
Gioco pubblico, Cardia al Campidoglio: “Scaduta la delega senza riordino del territorio. Sette mosse contro la paralisi”
Leggi l’articolo
Jamma, 20 settembre 2026
Gioco pubblico, Cardia (ACADI) al Campidoglio: “Senza riordino del territorio il sistema rischia la paralisi”
Leggi l’articolo