Author: GCLEGAL

In questo articolo mettiamo in evidenza un principio di diritto che riguarda la tutela dell’utente del gioco pubblico, in relazione al quale sia il legislatore sia la massima espressione del potere giudiziario hanno dimostrato piena consapevolezza. Il principio è quello secondo cui, se si ritiene di individuare una nuova disposizione a tutela dell’utente, non si possa prescindere dal fatto che vi sono diverse tipologie di giochi, e non una sola, che vi sono diverse forme di distribuzione, e non una sola. Questi ed altri aspetti vengono affrontati nel libro appena pubblicato con Giappichelli “Il gioco pubblico in Italia: riordino, questione territoriale e cortocircuiti istituzionali”. ...

Il giorno 13 maggio 2024 l'Avv. Cardia ha tenuto una lezione dal titolo "Dimensione Economica e sostenibilità dei Giochi Pubblici" per gli allievi del 7° corso di qualificazione per "Operatore della Polizia dei Giochi e delle Scommesse", presso l'Istituto per gli Ispettori di Nettuno....

E' stato pubblicato il 13 maggio 2024 il documento “Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.LGS. 231/2001 per gli Enti Privati del Settore Sanitario” a cui ho avuto il piacere di collaborare insieme ai miei colleghi della Commissione “Modello 231 tipo per aziende sanitarie” istituita nell’ambito dell’area di delega “Compliance e modelli organizzativi delle imprese”....

In questo articolo prendiamo lo spunto da un nuovo cortocircuito emerso in giurisprudenza in materia di distanziometri espulsivi, per evidenziare, ammesso che si intenda seguire la via del distanziometro, quanto sia importante in sede di riordino compiere una scelta oculata delle tipologie di luoghi, in modo che esse siano effettivamente “sensibili”. Ciò che va evitato è di indicare tipologie di luoghi non utili allo scopo di contrastare il disturbo da gioco d’azzardo e che, dunque, si rendano inutilmente vietate zone insediabili, così determinando l’espulsione dei presidi di Stato. Diversamente la misura risulterebbe non solo non utile allo scopo, ma anche contraria ad esso e causativa di quell’insostenibilità che da anni tiene sotto scacco lo svolgimento delle gare. Questo, come gli altri aspetti centrali del dibattito in corso, è trattato nel volume “Il gioco pubblico in Italia: riordino, questione territoriale e cortocircuiti istituzionali” appena pubblicato, con più di 70 tavole urbanistiche scaricabili in alta definizione....

In questo articolo descriviamo gli importati principi di non discriminazione che sono stati cristallizzati in una sentenza che ha censurato gli orari di un Comune che aveva relegato la distribuzione di alcune tipologie di giochi (scommesse e come al solito apparecchi) alle sole ore notturne. Inoltre, è molto importante la registrazione dell’intervento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la censura dell’effetto espulsivo e per il chiarimento sull’importanza della distribuzione sui territori dei prodotti di gioco pubblico. Nella sentenza però non vengono accolte alcune questioni di carattere generale, pure importanti e riconosciute dalla giurisprudenza, quali la necessità di un’istruttoria puntuale sui territori di riferimento, fondata su dati corretti, o l’applicazione dei principi dell’Intesa del 2017 benché non formalizzata col decreto del Mef. ...

Il 19 aprile 2024 al Palazzo dei Congressi di Roma nell'ambito della prima edizione dell'IGE l'Avv. Geronimo Cardia ha introdotto e moderato il panel "Profilazione cliente e derisking nell'antiriciclaggio. Adozione di un approccio equilibrato e proporzionato alle finalità di adeguata verifica"...

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