Author: GCLEGAL

In questo articolo descriviamo gli importati principi di non discriminazione che sono stati cristallizzati in una sentenza che ha censurato gli orari di un Comune che aveva relegato la distribuzione di alcune tipologie di giochi (scommesse e come al solito apparecchi) alle sole ore notturne. Inoltre, è molto importante la registrazione dell’intervento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la censura dell’effetto espulsivo e per il chiarimento sull’importanza della distribuzione sui territori dei prodotti di gioco pubblico. Nella sentenza però non vengono accolte alcune questioni di carattere generale, pure importanti e riconosciute dalla giurisprudenza, quali la necessità di un’istruttoria puntuale sui territori di riferimento, fondata su dati corretti, o l’applicazione dei principi dell’Intesa del 2017 benché non formalizzata col decreto del Mef. ...

Il 19 aprile 2024 al Palazzo dei Congressi di Roma nell'ambito della prima edizione dell'IGE l'Avv. Geronimo Cardia ha introdotto e moderato il panel "Profilazione cliente e derisking nell'antiriciclaggio. Adozione di un approccio equilibrato e proporzionato alle finalità di adeguata verifica"...

Con le prefazioni dell’On. Sandra Savino, Sottosegretario di Stato all’Economia e alle Finanze con delega ai rapporti con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, del Sen. Massimo Garavaglia, Presidente della VI Commissione Finanze e Tesoro del Senato della Repubblica, dell’On. Marco Osnato, Presidente della VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati, del Dott. Tommaso Miele, Presidente aggiunto della Corte dei Conti e Presidente Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti del Lazio ...

In questo articolo prendiamo spunto da una recente sentenza del Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso di un operatore del gioco per mettere in evidenza l’esistenza dei cortocircuiti istituzionali che attualmente ostacolano una soluzione alla Questione Territoriale che è invece cruciale per il riordino. L’assist è importante perché in questi anni abbiamo colto l’occasione di evidenziare la centralità della soluzione alla Questione Territoriale e le modalità per il superamento dei numerosi cortocircuiti istituzionali che la ritardano. ...

In questo articolo intendiamo mettere in evidenza un passaggio centrale dell’attuazione della Delega Fiscale che prevede il principio che il riordino avvenga ad invarianza di gettito erariale ed il fatto che già in questa fase di discussione della bozza di Decreto sul Riordino dell’On Line si pone un rischio concreto di violazione. Rischio che a sua volta non può ritenersi isolato per le implicazioni che pure conseguono sul piano sanitario di tutela degli utenti. ...

In questo articolo mettiamo in evidenza quanto giustamente non si debba applicare alle scommesse il distanziometro espulsivo della provincia di Bolzano. Ma allo stesso tempo cerchiamo di mettere in luce le contraddizioni di alcuni passaggi ultronei dell’iter argomentativo proposto da una recente sentenza che si è pronunciata in tal senso. Dette contraddizioni sono poi quelle che indirettamente confermano le incongruenze discriminatorie inflitte da molti provvedimenti del territorio in capo solo ad alcune tipologie di giochi ed in particolare agli apparecchi. ...

In questo articolo mettiamo in evidenza le ragioni per le quali il Consiglio di Stato avrebbe potuto operare considerazioni analoghe a quelle del giudice spagnolo che ha censurato sotto il profilo unionale, perché sproporzionato e sovrapposto ad altri divieti oltre che discriminatorio, un distanziometro espulsivo locale non dissimile da quello della Provincia di Trento. A differenza di quanto evidenziato nelle sentenze in commento, i rispettivi ordinamenti giuridici di riferimento spagnolo ed italiano possono considerarsi parimenti sproporzionati e discriminatori al punto che anche il distanziometro italiano, al pari di quello spagnolo, andrebbe rimesso alla valutazione della Corte di Giustizia....

Nell’articolo intendiamo focalizzare alcuni principi enucleabili da una recente pronuncia della Corte di Cassazione. Detti principi, più volte invocati dagli operatori in sede di impugnazione dei provvedimenti comunali delle limitazioni di orari consistono anzitutto nel fatto che, per valutare l’esigenza e l’idoneità di una limitazione di orari per il perseguimento della tutela della salute degli utenti, occorre che siano prodotte analisi, da un lato, concrete e non astratte e, dall’altro, che riguardino lo specifico territorio comunale di interesse e non in generale quello regionale o addirittura nazionale o internazionale. Vi sono infine anche riflessioni sulla non discriminazione dei provvedimenti, sull’Intesa del 2017 non attuata ma che è sempre presente con i suoi principi e sul riordino che va attuato per l’intero comparto e non per una parte di esso. ...

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