23 Lug Convegno “Business diplomacy. La diplomazia d’impresa, l’Italia nel mondo”, 22 luglio 2025 Senato della Repubblica
Il 22 luglio scorso presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato, l’Avv. Cardia ha partecipato alla conferenza stampa “Business diplomacy: la diplomazia d’impresa, l’Italia nel mondo. L’internazionalizzazione delle imprese italiane e la diplomazia d’impresa multilaterale”, su iniziativa del senatore Mario Borghese.
L’evento moderato dal giornalista Mediaset Marco Onnemboe promosso in collaborazione con il Business Diplomacy Council e il Milton Friedman Institute, ha visto la partecipazione tra gli altri della Senatrice Michaela Biancofiore, Presidente del Gruppo Parlamentare Civici d’Italia, del Senatore Mario Borghese, dell’Onorevole Naike Gruppioni, membro della Commissione Esteri della Camera dei Deputati, di Dario Peirone, Presidente di CEI Piemonte, Silvia Nicolis, Vicepresidente di Museimpresa e Presidente del Museo Nicolis, di Ezio Stellato, docente di diritto fiscale e tributario presso l’Istituto Friedman, di Francesca Alicata, responsabile Relazioni Esterne di SIMEST e Marco Sartori di Casartigiani.
In rappresentanza del Business Diplomacy Council sono intervenuti il Presidente On. Filippo Maturi, la Vicepresidente On. Souad Sbai e il Vicepresidente Alessandro Bertoldi, che è anche Direttore esecutivo dell’Istituto Friedman.
Presenti anche illustri rappresentanti del corpo diplomatico, tra cui gli Ambasciatori in Italia della Repubblica Argentina, degli Emirati Arabi Uniti, del Regno del Marocco, della Repubblica del Senegal e della Repubblica dell’Uzbekistan.
“L’Europa è nata alla fine degli anni 50 dopo la Ceca e l’Euratom con l’obiettivo di dare pace e benessere alle popolazioni, attraverso l’agevolazione degli scambi. Ha quindi garantito libertà di movimento a merci, capitali e persone, creando un sistema integrato che va persino oltre alle costituzioni nazionali. La formula e’ vincente.
Portare ora le aziende a guardare oltre i confini dell’UE è obiettivo nobile, anche perché rappresenta un autentico veicolo di pace.
Ma non deve rimanere una mera possibilità e deve diventare una realtà per tutti, anche per le PMI”. Così l’avvocato Geronimo Cardia, esperto in internazionalizzazione ha lanciato un appello per un piano nazionale di sensibilizzazione dedicato alle PMI italiane, affinché assumano consapevolezza delle potenzialità, superino le paure e mettano a frutto gli strumenti importanti già a disposizione.
Dobbiamo riuscire a coinvolgere le PMI italiane, troppo spesso indaffarate a gestire una quotidianità locale ed un sistema normativo a volte troppo impegnativo e non così efficiente, foriero di insicurezze.
La proposta: un investimento sulla “fase zero”
“Non basta offrire strumenti per esternalizzare, serve ricercare ed accompagnare le imprese nella fase della assunzione della consapevolezza delle possibilità e della decisione di procedere”. L’idea è un programma strutturato di informazione e formazione per le PMI che le porti a verificare la sussistenza dei requisiti anche dimensionali di adeguatezza, convenienza e di struttura per affacciarsi ai mercati esteri.
“Se l’Europa è riuscita nel suo intento, possiamo oggi aiutare le PMI ad assumere consapevolezza dei propri mezzi per vincere la sfida della globalizzazione”, ha concluso.



