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Non attuare intesa su gioco è regalo all’illegalità

“Al ragionamento proposto dal Sindaco di Bergamo Gori, va aggiunto che, in realtà, l’intesa prevedeva che fosse garantita una presenza del gioco pubblico, ridotta, ma capillare, con l’adeguamento da parte di Regioni ed enti locali per la rimozione dell’effetto espulsivo. La sua inattuazione è pertanto un favore servito sul piatto d’argento all’illegalità. Prevedere un dimezzamento dell’offerta pubblica, come auspicato da Gori, senza rimuovere gli errori tecnici delle leggi regionali attuali, che di fatto la annientano, significa confermare l’apertura delle porte ad offerte parallele e illegali, per la soddisfazione di una domanda di gioco che comunque esiste e sempre esisterà. La vera sfida e’ rimuove gli errori tecnici, diradare l’offerta pubblica, assicurando la sua presenza capillare, qualificare con sapienza l’offerta, attraverso prodotti regolari e ben controllati e qualificare la domanda di gioco con ogni mezzo di informazione e dissuasione”. Così Geronimo Cardia – Avvocato, dottore commercialista e revisore contabile.

 

RASSEGNA STAMPA:

Gioco: Geronimo Cardia, “Non attuare l’intesa del gioco pubblico è regalo all’illegalità” (Gazzetta dell’Emilia)

Riordino giochi, l’avvocato Cardia: ‘Non attuare l’intesa è regalo all’illegalità’ (Jamma)

Riordino giochi, Cardia : “non attuare intesa del 2017 è regalo all’illegalità” (Gioconews)

Riordino giochi, Cardia (Avv.): “Non attuare l’Intesa sul gioco pubblico è un regalo all’illegalità” (AGIMEG)

Avv. Cardia: “Non attuare l’intesa sul Gioco pubblico è “regalo” alla illegalità” (Nongiochiamo)



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